Pozione Ipnotizzante

Da WikiMh.
Pozioncine.png Classificazione della S.S.d.P: Veleni · Antidoti · Guaritrici · per l'aspetto · per modificare uno stato
Pagine correlate: Elenco delle Pozioni · Ingredienti delle pozioni
La materia: Programma · Teoria · Incantesimi · Regole · Nuove invenzioni
Tale voce è stata sviluppata dall'utenza di MondoHogwarts, talvolta partendo da zero, talvolta basandosi sulle informazioni fornite dalla Rowling. Vietata la riproduzione.
Pozione Ipnotizzante
La Pozione Ipnotizzante si presenta con un colore bianco brillante frastagliato da striature nero pece che si alternano in un vortice che gira in senso antiorario quando è abbastanza calda da avvicinarsi al bollore, agisce già ad alte temperature arrivando alla massima potenza quando il liquido tocca i 100 gradi. Il metodo di azione di questa Pozione è visivo e se lo sguardo di chiunque si posa sul vortice per più di qualche secondo, la persona si trova inesorabilmente attratta dal contenuto del calderone, tanto da non poter più distogliere lo sguardo da essa. Quando si osserva la Pozione la mente rimane vigile e in ascolto, grazie all’azione della Pianta Genio e della Coclearia ma per la funzione dell’Oblìo Rosa sarà abbastanza ottenebrata da non consentire distrazioni. Questa fase della Pozione è definita Trance Ipnotica.

Durante la Trance Ipnotica è possibile instillare nel soggetto uno o più input di comando, ovvero istruzioni che verranno elaborate a livello inconscio e che avranno una reazione quando stimolate da una parola o un gesto. Solo durante la Trance Ipnotica sarà possibile utilizzare gli input di comando e fare in modo che la mente del soggetto li elabori.
La Trance Ipnotica cessa quando il liquido smette di vorticare, quindi quando si fredda abbastanza, o quando il soggetto viene fisicamente forzato a guardare da un’altra parte. Se viene instillato un input di comando durante la Trance, quello rimarrà sedimentato in maniera silente nella mente del soggetto stesso e potrà venir richiamato dal comando stesso nei successivi 15 giorni.

Al termine della Trance Ipnotica il soggetto non avrà memoria alcuna di esserci entrato ed eventualmente di aver ricevuto gli input di comando. Così come quando si sveglierà l’eventuale comando, la persona, non avrà piena coscienza di averlo eseguito veramente ma avvertirà qualcosa che non va’ e sono frequenti casi in cui ci si possa domandare “Ho detto qualcosa di sbagliato?” o “Ho fatto qualcosa di sbagliato?”. La cosa sicura è che si avrà la percezione di aver sbagliato in qualcosa, perché effettivamente il comando è qualcosa fuori posto rispetto alla solita routine.

Cos’è un input di comando? Una semplice istruzione condizionale che viene sfogata in un determinato gesto o che porta a dire una determinata parola o frase. Casi più comuni possono essere “Se senti la parola magia devi dire che alla magia non credi” oppure “Se senti la parola magia devi dire che alla magia non credi e toccarti la punta del naso con l’indice”. Non è possibile tuttavia instillare più di due istruzioni che siano esse verbali o fisiche. L’input di comando si attiva solo se effettuato dall’esterno. Nel caso appena esposto, se fosse la persona stessa a dire la parola magia, l’input di comando non si attiverebbe rimanendo silente rispetto invece nel sentirla dire da una persona diversa. In quel caso si attiverebbe immediatamente e inconsciamente

Non è possibile instillare input di comando autolesionisti in quanto l’istinto di sopravvivenza della persona supererebbe il comando stesso che rimane una cosa estranea che la mente combatte

Classificazione della S.S.d.P.: Pozioni per modificare uno stato
Tempo di preparazione: sconosciuto
Durata Effetto: sconosciuto
Ingredienti Preparazione
  • 4 litri d’acqua distillata
  • 10gr di Polvere di Fata
  • 1 bacca blu di Pianta Genio
  • 4 petali di Coclearia
  • 1 bocciolo di Oblìo Rosa
  • Pelle di Tohru
  • Occhi di Keiko
  • Radice di Asfodelo
  • 5 cl di Sciroppo di Elleboro
  • Stramonio
  1. Mettere il calderone su fuoco medio aspettando che l’acqua arrivi a bollore
  2. Pestare la bacca di Pianta Genio con i petali di Coclearia ottenendo un composto omogeneo. Aggiungere il tutto all’acqua lasciando che bolla per 10 minuti.
  3. Inserire un bocciolo di Oblìo Rosa un petalo alla volta, all’aggiunta di ogni petalo occorre mescolare il composto 5 volte in senso antiorario
  4. Lasciare la Pelle di Tohru in infusione per 30 minuti avendo cura di girare in senso antiorario qualora si attaccasse ai bordi del calderone per poi toglierla al termine
  5. Aggiungere la polvere di fata
  6. Schiacciare gli occhi di Keiko inserendo al composto il solo liquido rosso al loro interno
  7. Lavorare la radice di Asfodelo con lo Sciroppo di Elleboro fino al completo assorbimento per poi aggiungere il tutto al calderone lasciando che si unisca il tempo necessario, circa 15 minuti
  8. Aggiungere una manciata di Stramonio in polvere alzando il fuoco al massimo livello